Si sa, e la psicologia ce lo conferma, che per strutturare la nostra identità, il nostro essere, abbiamo bisogno dell'Altro: il nostro Io cioè non è tanto "mio" non è tanto, come crediamo, quel nucleo privato che si costituisce a presciendere dal mondo, ma bensì è il nostro rapporto con il mondo, uno scambio continuo con esso.