Visualizzazione post con etichetta Dio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Dio. Mostra tutti i post

L'esser pensati: dall'Amore alla Solitudine



Si sa, e la psicologia ce lo conferma, che per strutturare la nostra identità, il nostro essere, abbiamo bisogno dell'Altro: il nostro Io cioè non è tanto "mio" non è tanto, come crediamo, quel nucleo privato che si costituisce a presciendere dal mondo, ma bensì è il nostro rapporto con il mondo, uno scambio continuo con esso.

"Perchè è successo a me?": colpa, religione e felicità

La felicità muta col cambiare dell'assetto sociale e storico: diversa è la felicità e i mezzi per raggiungerla in un contesto cristiano rispetto al mondo greco, così da quello industrializzato. Ma il contesto non dipende da me. Mi ci calo, lo vivo, ma non dipende da me.

Chi può parlare di Psiche? dalla scienza all'arte



Platone diceva che solo Dio può parlare dell'anima, figuriamoci allora cosa possono aggiungere gli psicologi, gli "esperti" pensatori, gli psichiatri che si affannano a rincorrere parole nuove per descrivere la mente, ignorando che l'unica cosa che descrivono è il loro punto di vista sulla mente e che quel punto di vista è sempre creato dalla stessa mente che cercano, invano, di catturare.

L'Onnipotenza: tra Dio e il peccato


 

Il Dio del Nuovo Testamento è un Dio solo buono, a differenza del Vecchio Testamento. E un Dio solo buono è un Dio che non può punire il male. Perchè a Dio non è concesso punire: se punisse infatti farebbe del "male" cosa impossibile ad un Dio esclusivamente benevolo.